Uno strano ritorno a casa

Photo by George Becker on Pexels.com Non parlerò di quanto sia difficile riprendere la mia vita italiana, quando il mio desiderio di prendermi cura di mio papà e della sua malattia si è infranto con la sua scomparsa a pochi giorni dal mio arrivo. E' ovvio che io soffra. Sono stata (lo sono ancora) una... Continue Reading →

Perdere un genitore quando sei un expat

Stavo tornando a casa per stare con lui, mio papà.Stavo lasciando la mia avventura americana per iniziarne una nuova, di figlia devota.Chissà, forse a lui questa cosa non è piaciuta fino in fondo e ha deciso di lasciarmi prima che io salissi sull'aereo che mi riportava in Italia. Eh sì, mio papà è mancato 3... Continue Reading →

5 anni di Texas, tutti nel cuore.

Photo by Chris Smith on Pexels.com Si torna in Italia. Senza rimpianti e senza voltarsi indietro, ma non certo senza nostalgia e non senza aver amato tanto, anzi tantissimo, questi anni belli e dannati. La gentilezza Mi mancherà la gentilezza americana, ma soprattutto la gentilezza del Sud. Quel sorridersi e salutarsi, anche se oggettivamente priva... Continue Reading →

Notte prima degli esami

Onestamente, chi di noi ha dimenticato l'esame di maturità e tutto quello che si è portato dietro? Quell'ansia latente iniziata già a ottobre, culminata con l'uscita delle materie, con le minacce degli insegnanti, con le sere passate a studiare per memorizzare fatti, eventi, date, personaggi e spiegazioni? E che dire dell'esame in sé, una delle... Continue Reading →

American dreamer

Photo by Edgar Colomba on Pexels.com I miei primi due anni in Texas li ho vissuti in una gigantesca e confortevole bolla di vetro. Ho conosciuto la vita tra le colline di Westlake, ad Austin, dove le portiere delle auto si aprono quasi sempre ad ali di gabbiano, dove le cheerleader allo stadio sono bionde... Continue Reading →

Io e la mia carriera negli USA

Photo by energepic.com on Pexels.com Sono circondata da persone che hanno una precisa agenda focalizzata sulla loro crescita professionale. Entro un anno vogliono essere lì, entro tre anni vogliono arrivare là, entro dieci anni vogliono scalare lassù. Aggiornano il curriculum ogni sei mesi, si documentano, studiano, sfornano certificati e licenze come pagnotte fumanti. Fanno colloqui... Continue Reading →

Last Christmas

Stavolta, è stata dura.Dopo una settimana di aperitivi, cene, passeggiate, baci e abbracci, sono tornate le mascherine. Prima le chirurgiche, poi le FFP2. Sono tornati i divieti, le paure, i tamponi (ho speso più in farmacia che al ristorante), le contraddizioni. Tante, tante contraddizioni. L'Italia è il Paese delle regole, del tutto e il contrario... Continue Reading →

Compiere 18 anni negli USA

Photo by Rakicevic Nenad on Pexels.com Innanzitutto, fermate la ruota del tempo, perché voglio scendere ADESSO...Sembrava ieri quando, incerto e barcollante, entravi in questo mondo tutto nuovo, in questa società americana accogliente, ma anche aspra, inclusiva, ma anche competitiva, super gentile, ma anche distaccata. Proprio un paio di giorni fa leggevo il ¨personal statement¨ che... Continue Reading →

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